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UCIMU: nel quarto trimestre 2025 ordini di macchine utensili in calo (-13,6%).

Ordini interni (-2,9%) Ordini esteri (-17,1%).Nel quarto trimestre 2025, l’indice degli ordini di macchine utensili elaborato dal Centro Studi & Cultura di Impresa di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, ha registrato un calo del 13,6% rispetto al periodo ottobre-dicembre 2024. Il valore assoluto dell’indice si è attestato a 68 (base 100 nel 2021). Sul fronte interno, gli ordini hanno segnato un arretramento del 2,9%, rispetto al quarto trimestre del 2024, per un valore assoluto di 56,3.Più pesante è stato il risultato degli ordini raccolti oltreconfine che hanno registrato un calo del 17,1%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il valore assoluto dell’indice si è attestato a 69,3. Su base annua la raccolta ordini resta in territorio positivo grazie al segno più registrato nei primi tre trimestri, e si concretizza in un +3,1% (67,6 indice assoluto) rispetto al dato 2024; +38,9 % gli ordini interni (indice assoluto 55,1); -9,4% gli ordini esteri (indice assoluto 76,4). Riccardo Rosa, presidente UCIMU, ha affermato: "Il risultato complessivo della raccolta ordini relativo al 2025 è in linea con quello degli ultimi 2 anni e dunque ancora una volta deludente.” “Con riferimento in particolare all’ultimo trimestre - ha aggiunto Riccardo Rosa – appare evidente che al rallentamento dell’attività sui mercati esteri non è corrisposta una sostanziale ripresa sul mercato domestico.“ “Sul fronte interno, i risultati raccolti dimostrano che il piano 5.0 non ha funzionato come avrebbe dovuto. Certo il provvedimento, insieme al 4.0, ha mosso un po’ la domanda ma gli innumerevoli start and stop hanno reso tutto poco fluido fino alla sua conclusione a dicembre”. “Ora - ha continuato Riccardo Rosa – siano in attesa dei decreti attuativi del nuovo provvedimento che accompagnerà gli investimenti in nuove tecnologie di qui al 2028. Le imprese italiane hanno grandi aspettative rispetto a questo provvedimento soprattutto per la durata che permette una migliore pianificazione degli acquisti da parte degli utilizzatori e quindi anche una più efficace e efficiente distribuzione dell’attività produttiva delle nostre aziende. Crediamo però sia fondamentale che i decreti arrivino a strettissimo giro per poter operare da subito con chiarezza dando sostegno alla domanda in un momento in cui lo scenario internazionale mette a dura prova i sistemi industriali delle economie tradizionali”. “Volgendo lo sguardo oltre confine, il contesto di grande incertezza, determinato dall’instabilità geopolitica, è un fattore che incide pesantemente sui risultati delle nostre imprese che, sul fronte estero, si trovano oggi precluse molte opportunità di business. I conflitti aperti, la strategia commerciale di Trump con le continue ritrattazioni in merito ai dazi, la crisi dell’automotive e della Germania, la chiusura e la ormai inaccessibilità di alcuni mercati quali Russia e Cina limitano molto quella che da sempre è uno dei nostri punti di forza ovvero l’attività esportativa”. “A questo proposito – ha affermato Riccardo Rosa - accogliamo con grande favore la firma dell’accordo di libero scambio appena siglato da UE e India, un paese dalle enormi potenzialità di sviluppo e crescita, potenzialità che sicuramente i costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione sapranno cogliere al meglio. D’altra parte, con 135 milioni di euro di export (nei primi 9 mesi del 2025, ultimo dato disponibile), l’India è oggi il nostro quarto mercato di sbocco e crediamo che il trattato appena firmato insieme all'abrogazione da parte del ministero delle industrie pesanti, dell'ordine "Omnibus", che avrebbe dovuto entrare in vigore a inizio 2026 e che avrebbe vincolato l’import di macchinari all’ottenimento della licenza BIS, daranno ulteriore slancio alla nostra attività nell’area.” “Al contrario – ha aggiunto il presidente Rosa – consideriamo la decisione di rinviare l’accordo UE-Mercosur ad una valutazione della Corte un duro colpo per l’industria manifatturiera e in particolare per la macchina utensile italiana che da sempre guarda con attenzione anche ai mercati emergenti o con andamenti altalenanti come sono quelli dell’area. Molti di quei paesi, primo fra tutti il Brasile, rappresentano mercati potenzialmente interessanti per le nostre aziende di cui gli utilizzatori locali apprezzano alta qualità e personalizzazione dell’offerta. Per questo, occorre intervenire al più presto per dare attuazione all’accordo che libererebbe oltretutto le nostre vendite da molte imposte daziali attualmente in vigore”. “Anche in virtù di questo accordo, nell’ultimo biennio, l’associazione ha potenziato le sue iniziative dedicate ai paesi dell’America Latina. Oltre alle missioni esplorative svolte in Brasile, pensate per rafforzare le partnership con il sistema locale fatto di istituzioni, imprese e organizzazioni di rappresentanza, UCIMU ha avviato interessanti interlocuzioni con le organizzazioni di rappresentanza industriale dell’Argentina propedeutiche a nuove collaborazioni tra le industrie dei due paesi. Non abbiamo poi tralasciato i cosiddetti “paesi associati” e “osservatori” legati all’accordo, certi che anche questi potranno offrire opportunità interessanti per i costruttori italiani. Tra gli associati al Mercosur abbiamo volto l’attenzione sul Cile ove, a seguito di una missione di ricognizione, è stato messo allo studio un progetto di sviluppo di un Centro Tecnologico. Tra i paesi osservatori dell’accordo, invece, il nostro obiettivo è puntato sul Messico dove, da inizio 2025, è operativa l’Oficina Italiana de Promotiòn Mexico, un desk che opera per supportare le aziende italiane, nell’attività di conoscenza e penetrazione del mercato rilevante, anche per l’area del Centro e Nord- America”. “Non possiamo permettere – ha concluso il presidente Rosa - che le grandi potenzialità delle imprese e il lavoro fatto dalle organizzazioni come la nostra siano vanificati da una decisione assolutamente insensata. Ne va della competitività del manifatturiero europeo”.


Accordo Ue–Mercosur, importante superare rapidamente lo stallo

Anima Confindustria: il rinvio frena export, competitività e posizionamento globale della meccanica italiana.Il rinvio della ratifica dell’accordo di partenariato tra Unione europea e Mercosur, deciso dal Parlamento europeo con la richiesta di un parere alla Corte di giustizia Ue, rappresenta un segnale negativo per l’industria manifatturiera italiana e Europea. Una scelta che rischia di posticipare di 18–24 mesi l’entrata in vigore di uno strumento strategico per rafforzare l’export, la competitività e il posizionamento globale delle imprese, in un contesto internazionale segnato da crescenti tensioni geopolitiche e commerciali, nuove barriere tariffarie e dalla necessità di diversificare mercati e filiere di approvvigionamento. Anima Confindustria, che rappresenta l’industria meccanica italiana in numerosi comparti strategici, guarda con forte preoccupazione a un rinvio che rischia di depotenziare una leva fondamentale di politica industriale e commerciale. L’accordo Ue–Mercosur avrebbe infatti consentito di rafforzare in modo strutturale la presenza delle imprese europee in un’area che conta oltre 700 milioni di consumatori, favorendo l’accesso ai mercati di Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay attraverso una progressiva riduzione dei dazi e una maggiore armonizzazione delle regole. Il contesto economico rende questa scelta ancora più difficile da comprendere. I dati più recenti sull’export della meccanica rappresentata da Anima mostrano una fase di rallentamento e incertezza, con segnali di debolezza sia sul fronte delle esportazioni sia sul mercato interno. In questo scenario, il Sud America rappresenta da tempo un’area di interesse strategico — nel 2024 ha assorbito il 4,3% dell’export complessivo della meccanica italiana (dati ufficio Statistica e Market Intelligence di Anima) —, con margini di sviluppo significativi soprattutto per le tecnologie industriali, i macchinari e le soluzioni ad alto valore aggiunto. Secondo stime industriali aggregate di Anima, l’entrata in vigore dell’accordo Ue–Mercosur genererebbe, già nei primi tre anni, un incremento complessivo dell’export della meccanica verso l’area pari ad almeno il 20%, con un potenziale ulteriore raddoppio nel medio-lungo periodo grazie al progressivo abbattimento delle barriere tariffarie, in particolare sul mercato brasiliano. Anima Confindustria ha inoltre investito negli ultimi anni nel rafforzamento delle relazioni industriali con i Paesi del Mercosur. In tale contesto si collocano i protocolli di intesa e i memorandum di cooperazione sottoscritti con le principali associazioni industriali argentine, tra cui Adimra (Associazione argentina di metallurgia e meccanica), con l’obiettivo di favorire scambi tecnologici, partnership industriali e nuove opportunità di investimento per le imprese della meccanica. Iniziative che confermano come l’accordo Ue–Mercosur non sia solo uno strumento commerciale, ma un tassello fondamentale per consolidare relazioni industriali di lungo periodo. «Rinviare ancora l’accordo Ue–Mercosur significa perdere tempo prezioso e rinunciare a una leva concreta di crescita per la nostra industria. Ma soprattutto fa perdere di credibilità all’Europa», dichiara il presidente di Anima Confindustria, Pietro Almici. «In una fase in cui l’export della meccanica sta rallentando in maniera preoccupante, bloccare l’accesso a mercati dinamici e alternativi come quelli sudamericani rappresenta una scelta miope. Dopo oltre venticinque anni di negoziati, l’Europa dovrebbe dimostrare capacità di visione e responsabilità, rafforzando il proprio ruolo industriale e commerciale a livello globale». Il Presidente Almici sottolinea inoltre come il rinvio rischi di indebolire la competitività europea nel confronto con altri grandi attori internazionali. «In un contesto segnato da nuove politiche protezionistiche, da una crescente competizione globale e con mercati non più accessibili, l’Ue non può permettersi di rallentare, se non bloccare, l’attuazione di accordi strategici. L’intesa con il Mercosur consentirebbe alle imprese italiane ed europee di diversificare i mercati, ridurre le dipendenze e sostenere occupazione e investimenti. Continuare a rimandare significa bloccare l’industria e l’Europa». Pur nella consapevolezza delle sensibilità esistenti su alcuni temi settoriali, Anima Confindustria ribadisce la necessità di riportare il baricentro del dibattito sul valore strategico complessivo dell’accordo, sia per il manifatturiero europeo sia per la meccanica italiana. Un settore che costituisce circa il 20% del PIL nazionale e uno dei principali motori dell’export italiano e che, senza un convinto rafforzamento delle relazioni commerciali internazionali, rischia di vedere compromesse le proprie prospettive di crescita. In questo quadro, Anima Confindustria auspica che le istituzioni europee valutino rapidamente soluzioni in grado di superare l’attuale fase di stallo e di rendere operativo l’accordo Ue–Mercosur nel più breve tempo possibile. Una scelta che rappresenterebbe un segnale concreto di attenzione verso l’industria e la competitività del sistema produttivo europeo, mantenendo credibilità dell’Unione sulla scena economica globale. 


METAL SHOW & TIB 2026 si svolgerà dal 12 al 15 Maggio al Romexpo di Bucarest

Mentre le tecnologie avanzate e la digitalizzazione continuano a plasmare le strategie di investimento delle aziende industriali, METAL SHOW & TIB rimane un evento chiave per i professionisti del settore tecnico.L'edizione 2026, in programma dal 12 al 15 maggio a Bucarest, riunirà produttori e fornitori di attrezzature, tecnologie e soluzioni per la lavorazione di lamiere e tubi, lavorazioni meccaniche, sistemi CNC, produzione additiva, saldatura, taglio, strumentazione di misura e controllo, software industriale, metallurgia, idraulica, pneumatica, robotica e automazione.Ampliando l'attenzione sulle tecnologie avanzate per fabbriche intelligenti, robotica e integrazione di sistemi, e aprendo l'evento a una più ampia partecipazione internazionale con una solida cornice per il dialogo tecnico di alto livello, METAL SHOW & TIB 2026 si posiziona come punto di riferimento primario per il settore tecnico.Per supportare la comunità degli espositori, gli organizzatori manterranno le stesse quote di partecipazione nel 2026, invariate negli ultimi quattro anni. Dimostrazioni dal vivo delle attrezzature esposte, discussioni tecniche dirette con leader del settore, acquirenti, fornitori e fornitori di servizi, insieme a offerte commerciali disponibili esclusivamente durante l'evento, rimangono componenti essenziali per rafforzare il networking industriale a METAL SHOW & TIB e generare nuove opportunità di business, consolidando al contempo i rapporti con i clienti esistenti. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.metalshow-tib.ro


Fastener Fair Italy 2026: il punto di riferimento per il settore del fissaggio torna a Milano

Dopo il successo della quarta edizione, che ha riunito oltre 200 espositori provenienti da 19 Paesi e attirato più di 2.400 visitatori qualificati da tutta Europa, Fastener Fair Italy tornerà dal 24 al 25 giugno 2026 negli spazi di CityLife – Allianz MiCo a Milano. La manifestazione si conferma come il principale punto di incontro in Italia per i professionisti della viteria, bulloneria e dei sistemi di fissaggio. Le registrazioni per i visitatori apriranno all’inizio di febbraio, offrendo agli operatori del settore la possibilità di pianificare con largo anticipo la propria partecipazione.Ad oggi, numerose aziende hanno già confermato la loro presenza all’unico evento fieristico italiano interamente dedicato al comparto, tra cui importanti player come Ambrovit, Berardi Bullonerie, Bontempi, Corbetta Ermanno, Fastbolt, Gandini, Index/Chavesbao, Vilux Viterie, Vipa, Viteria Fusani, Viteria Smel e molti altri ancora. Sono inoltre ancora disponibili opportunità espositive per produttori, grossisti e distributori di sistemi di fissaggio, produttori di macchinari e fornitori di tecnologie e servizi correlati interessati a incontrare un pubblico altamente specializzato.La quinta edizione di Fastener Fair Italy introduce un format rinnovato e arricchito da diverse novità, pensate per offrire ai visitatori un’esperienza ancora più completa e orientata al futuro. Tra gli elementi di maggiore rilievo figurano due nuove aree tematiche che ampliano e qualificano ulteriormente il profilo espositivo della manifestazione. Una sarà dedicata all’utensileria manuale e presenterà un’ampia gamma di strumenti utilizzati nelle attività di assemblaggio, installazione e manutenzione: prodotti complementari che supportano e valorizzano le applicazioni di fissaggio, offrendo ai professionisti una panoramica immediata delle soluzioni più rilevanti per il proprio lavoro. La seconda area sarà invece focalizzata sulla torneria di precisione e riunirà produttori specializzati in lavorazioni meccaniche avanzate e subfornitura, offrendo ai visitatori l’opportunità di incontrare aziende qualificate ed esplorare componenti torniti di alta qualità realizzati da esperti del settore.Questi spazi dedicati sono pensati per rendere la visita più semplice e mirata, facilitando la ricerca di prodotti specifici, il contatto con i fornitori più adatti e l’aggiornamento sulle tecnologie chiave e sulle principali tendenze di mercato. A completare l’offerta, una serie di misure di supporto economico sarà messa a disposizione delle aziende espositrici, agevolandone la partecipazione e favorendo una presenza più ampia e diversificata.«Tornare a Milano con Fastener Fair Italy 2026 è per noi un traguardo importante - afferma Stephanie Cerri, Event Director per le fiere europee Fastener Fair. - In un momento in cui il settore dei sistemi di fissaggio si trova ad affrontare un contesto di mercato complesso, diventa ancora più importante creare occasioni di dialogo e collaborazione lungo tutta la filiera. Guardiamo con fiducia a un promettente 2026 per il nostro settore: la manifestazione offrirà ai visitatori l’opportunità di incontrare i principali operatori del comparto, esplorare soluzioni all’avanguardia e comprendere da vicino le tecnologie che stanno definendo i nuovi standard produttivi».La manifestazione, che può contare sul sostegno di Media Partner come Expometals, Fasten.it, Fastener Fixing Magazine, Fastener World, Galvanotecnica e Italy Export, punta, inoltre, ad ampliare ulteriormente la propria dimensione internazionale, attrarre nuovi espositori provenienti da mercati chiave e valorizzare la qualità dei visitatori professionali, con particolare attenzione a distributori, buyer e figure tecniche decisionali. Non mancheranno attività di networking, contenuti formativi e momenti di approfondimento tecnico, pensati per arricchire l’esperienza dei partecipanti e favorire nuove opportunità di business.


Combined grinding processes for greater process efficiency. Experience the latest technologies at GrindingHub

Frankfurt am Main, January, 2026 – GrindingHub 2026 will present the current state-of-the-art of grinding technology with a focus on topics such as hybrid machining systems and cross-process efficiency increases. How can sophisticated individual processes such as grinding or eroding be combined for even greater output and precision? When does the use of laser technology make sense? From May 05 to 08 in Stuttgart, the trade fair will showcase how users can achieve higher material removal rates, less downtime and maximum process stability with state-of-the-art processes. GrindingHub will set the technological benchmark for networked, resource-efficient and high-precision manufacturing of the next generation.More efficiency through numerous combinations"Today's tool manufacturers are striving for ever more efficient ways to produce their tools to customer specifications – and to do so on an automated basis", says Tobias Trautmann, Managing Director of Vollmer Werke Maschinenfabrik GmbH based in Biberach an der Riss, Germany. "We support this goal with various sharpening technologies that can not only machine ultra-hard cutting materials precisely, but also optimize manufacturing processes thanks to digital solutions and AI applications."At GrindingHub 2026, the Vollmer Group will be showcasing its portfolio of grinding, eroding and laser machines that allow customers to machine ultra-hard cutting materials such as carbide, PCD (polycrystalline diamond), CVD (chemical vapor deposition) diamond or PcBN (polycrystalline cubic boron nitride). When it comes to efficiency, hybrid machines are of particular interest for sharpening tools faster and with higher quality. One example of these are full-head PCD tools with complex geometries: The contours in the carbide can be ground and the cutting edges in the PCD head can also be eroded in a single clamping operation. This procedure not only shortens both productive and non-productive time, but also makes the transition between the PCD head and the carbide blank virtually seamless – without any unevenness or graduation.Grinding machines are used by tool manufacturers to sharpen all cutting edges made of carbide or PcBN with diamond wheels. However, if tools cannot be ground or can only be ground to a limited extent, eroding or laser machines are used. Lasers have the advantage that – in contrast to erosion – they can also be used on non-conductive materials. The wear that happens on grinding wheels does not take place on these systems because the cutting edges are machined without contact during eroding and lasering. The tool machining also takes place without significant thermal influence.Regardless of the sharpening technology in question, Vollmer's philosophy is that its machines are always suitable for automated tool machining in 24/7 shifts. Central robot systems control loading trolleys, pallet loaders or chain magazines and monitor the fully automatic complete machining process. Digital solutions in particular are currently being used to increase efficiency in automation, which is why Vollmer equips its machines with IoT gateways as standard in order to network them with their digital environments. Data from different machines is recorded, processed and managed via a central IT platform. Supported by AI-based algorithms, a chatbot provides information on documentation or historical data to answer queries about machine utilization, the number of tools produced or missing parts. "To make our machines even more efficient, we collaborate intensively with customers, industry partners and research institutes," emphasizes Ralf Grosshauser, Managing Director of the Vollmer Group. "We collaborate with Furtwangen University on grinding technologies and belong to a network of around 30 companies that exchange knowledge and help each other stimulate future innovations."Productivity increases of up to 70 percentStuder's WireDress technology is an example of intelligently combined hybrid technologies in the field of grinding technology. It is integrated into high-precision CNC grinding machines for external cylindrical grinding and now also for internal cylindrical grinding. The full integration of electro-erosive dressing technology eliminates the need to manually dismantle and reset the grinding wheel for the dressing process. Christoph Plüss, CTO of United Machining Solutions Management AG, based in Bern, Switzerland, describes the electrical erosion process as follows, "In the WireDress process, metal-bonded diamond or CBN grinding wheels are dressed, profiled and sharpened in the machine using a wire. The dressing process can be carried out at the full working speed of the grinding wheel. This massively reduces non-productive time. Especially when grinding high-alloy, hardened steels, carbides and ceramics, where metal-bonded grinding wheels are used, WireDress offers enormous advantages and provides productivity increases of up to 70 percent for certain materials when this technology is used." The newly founded United Machining Solutions Group has now expanded its portfolio to include 15 brands in 2025 (including Studer). The group is one of the largest machine tool manufacturers in the world with a total turnover of over 1.5 billion US dollars and, as usual, will be represented at GrindingHub and ready to engage in face-to-face discussions with its team of specialists.Rethinking hard finishingAfter hardening, internal gears can be machined using various processes – depending on the required quality level – such as honing, profile grinding, generating grinding, hard skiving or hard broaching. Each process has specific strengths and limitations: Hard skiving is highly cost-effective, but reaches its limits when very high precision is required. Profile grinding offers maximum precision, but is slow and cost-intensive – and therefore only has limited appeal for high-volume production, for example in the e-mobility or commercial vehicle sectors.Liebherr-Verzahntechnik GmbH from Kempten has closed precisely this gap with SkiveFinishing. The process combines the kinematics of power skiving with a dressing-free, electroplated tool and thus enables a significantly higher quality than hard skiving – with shorter process times and lower costs than profile grinding. This combines the best of both worlds: Excellent precision and economically robust process control. "SkiveFinishing combines the flexibility of skiving with the advantages of CBN hard finishing," explains Haider Arroum, Division and Site Manager Tools. "Optimal roughness values and economical processes can be achieved through the targeted selection of CBN grain sizes."Significant efficiency gains are now also achieved with twist-free generating grinding. With the further development of this process, Liebherr-Verzahntechnik is raising both the economic efficiency and the quality of hard finishing to a new level. The machining times when using dressable grinding worms have been reduced almost to the level of conventional processes – even with asymmetrical gears. At the same time, optimized shift methods allow the integration of fine grinding or polishing in a single operation. The technology is suitable for a wide range of applications: From transmission components for e-mobility to special and heavy-duty transmissions. "In combination with the high rigidity of our machines – which our customers repeatedly praise – we offer measurable added value in terms of efficiency and precision and therefore a clear competitive advantage," emphasizes Fabian Stadelmann, Technology Development Manager. Staying ahead with megatrendsHybrid technologies are among the major levers that can allow a company to position itself at the forefront of the technology and also boost profitability. The innovations described here impressively demonstrate where the future of grinding technology lies. Combined with other megatrends such as automation and artificial intelligence, this opens up countless opportunities to stay ahead of the global competition. As a roadmap towards future innovations, the third edition of GrindingHub will offer unique opportunities in this regard.

14/01/2026
Per info: Grinding Hub

Consolidated industry and expert dialogue – this is how ITM 2026 is being built

Poznań is becoming the epicentre of industrial innovation long before the planned start of ITM INDUSTRY EUROPE 2026 (26-29 May). Nearly a hundred leading companies from Poland and abroad secured their space several months before the fair. This confirms the unwavering position of the fair as a key business platform and a place where trends are born – from production automation, through modern metal processing technologies, to the groundbreaking use of artificial intelligence in industry.The division of ITM INDUSTRY EUROPE into thematic exhibitions – AUTOMA, MACH-TOOL, SURFEX and WELDING – allows companies to better identify with a specific industry, and makes it easier for guests to access the technologies they are interested in while visiting the trade fair exhibition. Where trends are born…The concept of thematic zones will once again gain the support of key partners who, as in the last edition of the fair, will take care of these unique spaces. These include: Schmalz (Collaborative Robot Zone), Troax (Safety Zone), Balluff (Demobus Zone) and Pneumat (Pneumat Game Zone). There will also be a DBR77 Zone with innovations for factories of the future.– Early reservations for exhibition space are a signal to us that the industry is eagerly awaiting the fair. Market leaders know that ITM INDUSTRY EUROPE is not just a hardware showcase, but above all, a place where trends for the coming years are born, – says Anna Lemańska-Kramer, deputy director of the ITM trade fair. In 2026, the topic of artificial intelligence in industry will be strongly emphasised – we expect it to be an absolute hit of the programme. We are also continuing the success of the European Science Fair, which will bring together research institutes, universities, technology startups and businesses in one inspiring space, – she adds.Active presence and partnership – the ITM team at the heart of the industryThe ITM INDUSTRY EUROPE trade fair team, in anticipation of the May 2026 edition, is actively collaborating with leading organisations and industry publications, fully implementing the slogan: 'Our team is where the heart of industry beats.' – By attending key events and congresses, we absorb knowledge, seek inspiration, and promote the ITM trade fair as a place for exchanging experiences across various industries. Above all, however, such events are an opportunity for in-depth conversations with people involved in the industry. This expert voice is extremely important to us. We really appreciate and care about these relationships because we believe that it is people who build the success of events, – says Anna Lemańska-Kramer. From occupational health and safety, through painting technologies, to foundry, enamels and steelThe ITM INDUSTRY EUROPE exhibition is famous for its scale and the consolidation of offers from many industrial sectors in one place and at one time. That is why in recent months the ITM INDUSTRY EUROPE team participated in important, thematically diverse industry events organised by the trade fair partners. Such meetings included the 2nd National Occupational Health and Safety Conference (27-28 November 2025, Stryków) addressed to the logistics, warehousing, production and transport industries. Topics such as technical hazards at work, safe space in the hall and training techniques are just part of the extensive programme. The conference was organised by the industry magazines 'Logistyka i Magazynowanie.' 'Production Manager' and media partner of the ITM INDUSTRY EUROPE trade fair – Maintenance Services. Although the FOCAST Exhibition accompanying the ITM trade fair takes place every two years, contact with the foundry industry is a very important element of the Poznań trade fair's strategy. Grupa MTP, the organiser of ITM INDUSTRY EUROPE, was the Silver Sponsor of the National Foundry Day – a key meeting of the industry, combined with a technical conference entitled 'Foundry of Tomorrow – Sustainable Development, Innovation, Digital Future.' The event (12/12/2025, Krakow) was a platform for discussion about digitalisation, automation and technological innovations in the sector, inspiring participants to implement changes that increase compliance with environmental requirements.One of the exhibitors that has already declared its participation in the upcoming ITM trade fair is ECOLINE. – It's not only an industry leader, a manufacturer of powder coating systems, but also a partner initiating meetings filled with specialised knowledge. This is the Modern Painting Technology Forum 2025, regularly organised by ECOLINE, in which our team has the opportunity to participate, explains Anna Lemańska-Kramer. Last autumn, this event (15-17 October 2025, Pabianice) focused on sustainable development and the concept of Painting 5.0, combining autonomous systems, digital transformation and eco-friendly production. ECOLINE will be an exhibitor at the SURFEX Exhibition, which will also feature the Association of the Polish Enamel Industry. A few months before the fair, SPPE organised the SPPE Enamel Congress (Legnica, 1-3 October 2025), which was a platform for discussion about the prospects and innovative applications of enamel under the slogan 'Enamel: past or future?' The result of intensive cooperation with industry associations was also the participation of the ITM trade fair team during the Stainless Steel Days Conference (27-28 October 2025, Warsaw), organised by the Stainless Steel Association. The discussions focused on the development directions of the Polish industry, business forecasts and managerial challenges.Best practices in maintenance, automation, cybersecurity, and energy efficiency, as well as optimisation of intralogistics and warehousing processes, were discussed at more than a dozen technical conferences held this fall by Axon Media Group. – It has been a long-time partner of ITM INDUSTRY EUROPE, thanks to which we are close to the industry in various parts of Poland. These numerous trips and conversations with participants confirm our belief that our guests at the fair expect expert knowledge, and we will certainly have lots of it during the next edition of ITM. We are working intensively on the programme. Of course, the extremely valuable core of the fair remains the diverse exhibition and exhibitors' offerings, – says Anna Lemańska-Kramer.  ITM INDUSTRY EUROPE will be held on 26-29.05.2026 on the fairgrounds of MTP Poznań Expo. The exhibition of the Modernlog and Subcontracting fairs will be available simultaneously. 


Bonfiglioli ottiene la Certificazione Top Employer Italia 2026

Un riconoscimento esteso, per la prima volta, anche a livello internazionaleBonfiglioli ha conseguito la certificazione Top Employer Italia 2026, confermandosi per il terzo anno consecutivo tra le aziende leader nella gestione e sviluppo delle risorse umane. Il risultato evidenzia un ulteriore miglioramento del rating complessivo che vede Bonfiglioli posizionarsi nel primo quartile delle aziende certificate in Italia. La certificazione, rilasciata dal Top Employers Institute, premia l’efficacia delle strategie di Bonfiglioli nel promuovere un ambiente di lavoro produttivo, orientato alla valorizzazione delle competenze, al coinvolgimento delle persone e alla crescita professionale di lungo periodo. Un traguardo internazionale per il Gruppo Il 2026 rappresenta una tappa fondamentale per il Gruppo Bonfiglioli. Per la prima volta, infatti, la certificazione Top Employer varca i confini italiani e acquista una dimensione internazionale. Infatti, oltre alle sedi italiane, ottengono il riconoscimento anche le realtà operative in Slovacchia, India e Stati Uniti, insieme a Selcom Italia, con punteggi compresi tra l’86% e il 91%. Un traguardo che testimonia l’impegno del Gruppo nell’adottare pratiche HR coerenti e standard condivisi nelle diverse aree geografiche di attività. Le principali aree di eccellenza La certificazione, rilasciata dal Top Employers Institute, premia un percorso di sviluppo strutturato e completo, fondato su quattro direttrici principali:Attrazione e inserimento dei talenti, attraverso il rafforzamento dell’Employee Value Proposition, colloqui individuali e un processo di onboarding strutturato a partire dall’Induction Day. Formazione e sviluppo, con l’implementazione del processo di Performance Appraisal a livello globale e il lancio dell’International Trainee Program rivolto a giovani laureati in ambito STEM, di cui è prevista una nuova edizione internazionale nel 2026.Benessere e salute, promossi attraverso iniziative di welfare aziendale, partnership con la piattaforma Wellhub e programmi di prevenzione sanitaria come il Bonfiglioli Health Care Project, che nel 2025 ha offerto quasi 500 visite cardiologiche gratuite.Diversità e inclusione, rafforzate dal conseguimento della certificazione UNI/PdR 125 per la parità di genere e dal lancio del progetto Empowered Together, sviluppato in collaborazione con Fondazione Libellula per favorire una cultura organizzativa inclusiva. Il valore della certificazione Top Employer La certificazione Top Employer si basa su un processo di valutazione indipendente che analizza sei aree chiave nell’ambito delle Risorse Umane, tra cui strategia HR, ambiente di lavoro, acquisizione di nuovi talenti e formazione.Nel 2025, il programma ha coinvolto circa 2.500 aziende in 131 Paesi, contribuendo al miglioramento delle condizioni di lavoro per oltre 14 milioni di persone nel mondo. Il Gruppo BonfiglioliBonfiglioli progetta, produce e distribuisce una vasta gamma di motoriduttori, motori elettrici, riduttori epicicloidali e inverter, capaci di soddisfare le esigenze più complesse nei settori dell'automazione industriale, delle macchine mobili e dell'energia rinnovabile. Il Gruppo offre soluzioni complete in grado di servire più industrie e applicazioni di qualunque altro produttore di riduttori ed è leader di mercato in numerosi settori; le tre aree di business - Industry & Automation Solutions, Mobility & Wind Industries, Selcom Group - esprimono tutta l'esperienza e le competenze acquisite nel corso degli anni nei rispettivi settori di competenza. Fondata nel 1956, Bonfiglioli opera in 80 paesi con 23 siti commerciali, 17 siti produttivi, un’ampia rete di distribuzione che comprende oltre 550 partner, e può contare su oltre 5.000 professionisti in tutto il mondo. Eccellenza, innovazione e sostenibilità sono i driver che guidano la crescita di Bonfiglioli come azienda e come team e rappresentano la garanzia della qualità dei prodotti e dei servizi offerti ai propri clienti.

30/01/2026
Per info: Bonfiglioli

Soluzioni di fissaggio modulari per la costruzione di macchine e impianti

Novità Norelem: Guide di montaggio con profilo a C e accessori Norelem amplia il suo assortimento con l’aggiunta di guide di montaggio con profilo a C di alta qualità e un'ampia gamma di accessori. Le guide profilate lavorate a freddo, dette anche guide di installazione o semplicemente profili a C, sono progettate per la costruzione di macchine e impianti e sono indicate per il montaggio rapido e preciso di componenti, tubazioni, sensori e gruppi.  Le guide di montaggio sono disponibili nei sistemi 28 (28 x 15 e 28 x 28 mm) e 41 (41 x 22 e 41 x 41 mm). La loro struttura robusta con profilo a C garantisce un’elevata resistenza alla flessione e alla torsione e assicura un assorbimento efficace delle forze di trazione e trasversali perpendicolari all’asse della guida. Il sistema 41 dispone inoltre di una dentatura pronunciata. Le piastre filettate e le viti con testa a martello e dentatura trovano così un ancoraggio sicuro, anche in presenza di carichi trasversali elevati. Grazie alle numerose asole presenti nelle guide di montaggio, è possibile fissare in modo semplice e rapido i piedini, viti con testa a martello, piastre filettate, connettori per guide di montaggio, supporti  e morsetti di supporto. Gli accessori giusti consentono di realizzare soluzioni di installazione universali. Se necessario, le guide possono essere accorciate alla misura richiesta. Flessibili, robuste e versatili
“Il sistema offre la massima flessibilità”, spiega Almir Jakupovic, il Direttore Vendite di norelem. “I componenti aggiuntivi possono essere posizionati liberamente e sono regolabili in continuo. Gli elementi costruttivi possono essere sostituiti, integrati o riposizionati in qualsiasi momento, adattandosi così alle nuove esigenze di carico e di fissaggio.”  Le guide di montaggio sono disponibili nelle lunghezze standard di 1000, 2000 e 3000 mm; su richiesta norelem fornisce anche lunghezze speciali. I profili sono realizzati in acciaio zincato e di conseguenza sono robusti e resistenti alla corrosione: caratteristiche importanti per gli ambienti industriali più sfavorevoli. Le applicazioni tipiche spaziano dalla realizzazione di telai per macchine e impianti, al fissaggio di motori, sensori, sistemi di misura e attuatori, fino alla guida di cavi e tubi idraulici e pneumatici e ai collegamenti elettrici. Inoltre, le guide di montaggio possono essere impiegate nell’elettrotecnica (sistemi portacavi, canaline, passerelle verticali), negli impianti sanitari, di riscaldamento, climatizzazione e ventilazione, ma anche per il fissaggio di tubazioni e raccordi.  Breve profilo di norelem Normelemente GmbH & Co. KGOgni successo comincia con un’idea. Per questo norelem aiuta i progettisti e gli ingegneri del settore meccanico e impiantistico a raggiungere i loro obiettivi con componenti standardizzati. Troverete la giusta opzione per la vostra soluzione di progettazione tra gli oltre 130.000 componenti normalizzati e organi di comando disponibili nel nostro shop online, semplice e di facile consultazione, che vi offre ancora più vantaggi. Vi permetterà di trovare maggiori informazioni, più prodotti in modo rapido e ottenere soluzioni migliori. Vi consente di risparmiare tempo, lavorare in modo più efficiente e ottimizzare i costi dei vostri processi. I componenti norelem, infatti, sono immediatamente disponibili e includono dati CAD gratuiti per una progettazione più rapida senza disegno o configurazione. Risultati perfetti con un minimo impiego di tempo e denaro. Il vantaggio del componente normalizzato.  In qualità di esperti del settore, ci impegniamo a promuovere i giovani talenti con la norelem ACADEMY affinché i progettisti di domani possano davvero iniziare a lavorare.La norelem ACADEMY offre anche corsi di formazione tecnica, seminari e formazione sui prodotti. 

30/01/2026
Per info: Norelem

Neugart presenta nuovi azionamenti a cremagliera

Con una nuova combinazione integrata di riduttore, pignone e cremagliera, Neugart amplia il proprio portafoglio con una soluzione completa ad alte prestazioni per la massima precisione ed efficienza nelle applicazioni con cremagliera. Il nuovo concetto riunisce componenti perfettamente combinati tra loro che consentono una trasmissione di potenza elevata, dinamica e allo stesso tempo precisa. I tre componenti si integrano perfettamente tra loro e garantiscono un funzionamento estremamente silenzioso, la massima forza di avanzamento ed un posizionamento preciso: caratteristiche essenziali per i moderni sistemi di automazione e azionamento. Le cremagliere sono disponibili a scelta con dentatura diritta ed obliqua e sono realizzate in acciaio bonificato e temprato ad induzione. Coprono un intervallo di moduli da 1,5 a 5 mm e rispettano gli standard di qualità 6. Un´ulteriore trattamento termico e la rettifica della dentatura garantiscono un'elevata qualità della superficie e una lunga durata. Oltre alle lunghezze standard da 1000 mm e 2000 mm, sono disponibili anche lunghezze personalizzate. Grazie alla loro elevata precisione e flessibilità, l'unità integrata può essere utilizzata in una vasta gamma di applicazioni. Sono disponibili pignoni adatti per riduttori di dimensioni da taglia 060 a 200, a scelta con riduttori coassiali o angolari in versione ad albero o flangiata. La Precision Line offre la massima precisione di posizionamento, mentre la Economy Line fornisce soluzioni robuste ed economiche per applicazioni standard. Una caratteristica decisiva è il supporto albero di uscita del riduttore, in grado di sopportare carichi elevati. L´uscita del riduttore sostiene in modo affidabile forze radiali e assiali elevate, anche in caso di cicli dinamici e carichi elevati. Ciò garantisce una trasmissione della forza uniforme e silenziosa, migliora la qualità del processo e contribuisce a una stabilità acustica dell'impianto. Con la combinazione integrata di riduttore, pignone e cremagliera, Neugart offre una soluzione di sistema immediatamente disponibile da un unico fornitore. Consentendo una facile integrazione, un'elevata densità di potenza e la massima flessibilità, si stabilisce così nuovi standard per azionamenti a cremagliera precisi ed efficienti nelle moderne applicazioni di macchine e automazione. Informazioni su Neugart:Neugart GmbH è un produttore leader a livello mondiale di riduttori e sistemi di azionamento di alta qualità per la tecnologia dell'automazione. Dalla sua fondazione nel 1928, l'azienda ha sede a Kippenheim, in Germania, ed è oggi rappresentata in tutto il mondo dalle proprie filiali e da una fitta rete di distributori. Neugart è sinonimo di massima qualità, affidabilità e innovazione e si è affermata come partner competente per i clienti di un'ampia gamma di settori.www.neugart.com/it-it


Lavorazioni di tornitura e fresatura CNC di alta gamma con gli azionamenti lineari Redex

Gruppo combinato senza gioco per lavorazioni di alta qualitàCon la serie MC, NILES-SIMMONS offre centri di lavoro CNC per la tornitura e fresatura che combinano la massima precisione con un elevato grado di flessibilità e adattabilità. Queste macchine utensili sono molto richieste nell'industria aerospaziale, per la quale sono state originariamente sviluppate, ma la domanda proviene anche da altri settori. Il sistema combinato di Redex consiste in due riduttori planetari con pignone integrato, precaricati e senza gioco, che contribuisce a garantire una lavorazione eccezionale con una precisione dei pezzi fino a +/- 2 µm.Si tratta di lavorazioni di tornitura e fresatura CNC ai massimi livelli: con il centro di lavoro N40 MC di NILES-SIMMONS, gli utilizzatori possono produrre componenti a simmetria rotazionale fino a nove metri di lunghezza, con un diametro di rotazione fino a 1.100 mm e un peso fino a quattro tonnellate in un unico serraggio e, se necessario, come processo di lavorazione 100% in automatico. Il centro di lavoro permette di integrare varie lavorazioni, come tornitura, fresatura, rettifica e misura, tutte svolte con elevata precisione. La tecnologia a letto inclinato di 60°del telaio saldato in acciaio, riempito in calcestruzzo, contribuisce in modo significativo alla precisione di lavorazione.Applicazioni target: lavorazioni complete ad alta precisione per l'industria aerospazialeQuesto centro di lavoro viene utilizzato principalmente nell'industria aerospaziale, che impiega anche i modelli più piccoli e più grandi della serie MC: dalla serie N20 MC alla N60 MC. Alcuni dei componenti prodotti da queste macchine sono soggetti a forti sollecitazioni nel tempo, come ad esempio il carrello d´atterraggio degli aerei. Questo tipo di applicazione è virtualmente integrata nelle macchine fin dalla fase di progettazione. Carsten Hirche, responsabile di progetto per la serie N40/N50/N60 presso NILES-SIMMONS, spiega: «L'obiettivo era quello di sviluppare una nuova generazione di torni in collaborazione con un fornitore leader a livello internazionale di motori a reazione. Tuttavia, la serie viene utilizzata anche nell'industria petrolifera, dei gasdotti, e per lavorazioni pesanti in generale; in altre parole, ovunque sia necessario produrre pezzi complessi con requisiti estremi in termini di precisione e stabilità».Opzioni modulari, lavorazioni flessibiliIl profilo caratteristico di queste macchine, in questo caso il modello N40 MC, può essere riassunto come segue: può essere progettata come macchina a carro singolo o multiplo, offre la massima precisione ed è anche molto facile da usare ed estremamente flessibile. Il sistema modulare consente di aggiungere unità di lavorazione variabili e, con diversi sistemi di utensili, dimensioni del magazzino utensili e un'ampia gamma di opzioni, gli utenti possono affrontare anche le lavorazioni più impegnative. Possono anche adattare le dimensioni della macchina N40 MC alle loro esigenze, in quanto il centro di lavoro è disponibile in diverse lunghezze nominali.La sfida: concepire un controllo meccanico degli assi potente e ad alta precisioneUno delle tante sfide che il team di progettazione ha dovuto affrontare durante lo sviluppo è stata la selezione di un sistema guida degli assi che potesse soddisfare i più elevati requisiti di precisione di posizionamento e lavorazione. La scelta poteva essere tra azionamenti diretti o tramite riduttori. Per il carro del bancale, i progettisti di NILES-SIMMONS hanno optato per un azionamento a pignone e cremagliera di Redex. Ciò consente di gestire processi di lavorazione rapidi per componenti di grandi dimensioni. Specifiche chiave: la velocità massima di traslazione è di 30 m/min con un'accelerazione di 3 m/s² e una massa in movimento fino a 4.500 kg. A seconda del modello, la macchina può raggiungere una forza di avanzamento fino a 30.000 N.La scelta è stata per un dispositivo a pignone e cremagliera, con precarico elettricoSebbene le suddette specifiche siano già impressionanti, non dicono ancora nulla sulla precisione. Carsten Hirche continua: »I requisiti di precisione che vengono soddisfatti sono molto elevati. La macchina deve garantire la massima precisione e l'assenza di gioco anche in presenza di forze e accelerazioni elevate». Ecco un altro dato: otteniamo precisioni di ripetibilità nell'ordine dei µm, con una precisione complessiva dei pezzi fino a +/- 2 µm.Perché per questa applicazione è stata scelta la serie DRP2 di Redex? «I fattori che hanno influito sulla decisione sono stati la trasmissione di potenza, il comportamento alle vibrazioni, la precisione e l'integrazione ottimizzata, in termini di spazio, nell´architettura della macchina».DRP: sistema combinato ad alta precisione e senza giocoIl sistema combinato DRP è costituito da due riduttori planetari di alta qualità collocati in un monoblocco in ghisa sferoidale resistente alla torsione. I due pignoni integrati lato uscita, si innestano nella cremagliera e, tramite la modalità master-slave dei motori, creano il precarico desiderato per consentire un movimento altamente preciso e senza gioco.Questa tipologia progettuale si adatta bene dal punto di vista teorico e pratico e consente ai progettisti di ottenere distanze di corsa e precisioni maggiori rispetto alle viti a ricircolo di sfere, che presentano anche limitazioni in termini di precisione di lavorazione ottenibile sul pezzo, a causa delle elevate velocità di corsa e dell´aumento di temperatura sul telaio della macchina.Il team NILES-SIMMONS è pienamente soddisfatto non solo del prodotto utilizzato, ma anche della collaborazione durante la fase di progettazione. Carsten Hirche riassume: «Redex ci ha fornito un supporto eccellente e abbiamo sempre ricevuto risposte competenti alle nostre domande». E il risultato parla da sé: il centro di lavoro N40 MC viene utilizzato in tutto il mondo in applicazioni estremamente esigenti, non solo nell'industria aeronautica.

21/01/2026
Per info: Redex Sas

La tecnologia servo e CNC compatta di Inovance migliora le prestazioni della micro fresatrice francese

Inovance fornisce agli OEM prodotti compatti per micro fresatrice CNC a 5 assi.La macchina ad alte prestazioni pesa solo 120 kg, senza compromettere le prestazioni.Risparmia su peso, dimensioni, consumo elettrico, costi e impronta di carbonio.Il produttore francese di macchine S3DEL ha utilizzato la tecnologia dello specialista globale in automazione industriale Inovance per creare una micro fresatrice CNC a 5 assi ad alte prestazioni. La nuova macchina di S3DEL, pur offrendo le stesse tecnologie e funzionalità delle macchine dell’industria pesante, pesa solo 120 kg e integra servocomandi, motori e altri componenti Inovance.S3DEL fornisce micro fresatrici e attrezzature per diversi settori – dalla gioielleria all’odontoiatria – specializzandosi in soluzioni su misura. L’azienda cercava un partner in grado di fornire tecnologia compatta per ridurre dimensioni e peso delle macchine senza compromettere le prestazioni.Servizio locale e prodotti compatti ad alte prestazioni di InovanceL’OEM francese ha scelto Inovance per il forte supporto tecnico e ingegneristico locale in Francia. I prodotti Inovance, selezionati da S3DEL per efficienza, precisione e velocità nel controllo del movimento, sono stati forniti rapidamente. Un altro fattore chiave è stato la comunicazione e l’integrazione delle interfacce ISO-code da parte di Inovance.Le soluzioni Inovance utilizzate nella micro fresatrice includono il controller CNC EtherCAT ultra-compatto PA9000, robusto e leggero, con vera tecnologia a cinque assi (RTCP). Inoltre, S3DEL ha integrato il servocomando compatto e ad alte prestazioni SV660N, il servomotore MS1 ad alta dinamica, il drive AC compatto ad alta frequenza MD200 e altri prodotti periferici come moduli I/O e filtri di linea.Micro fresatrice più piccola e leggera mantiene prestazioni e genera risparmiLa micro fresatrice S3DEL all’avanguardia non solo è più leggera, ma anche significativamente più compatta e funziona a 220 V invece di 440 V. Oltre alla riduzione di dimensioni, peso e consumi, la micromacchina è ora molto più facile da spostare e maneggiare. Oltre a risparmi economici, il dispositivo ha una minore impronta di carbonio e il progetto complesso è stato realizzato in tempi stretti. S3DEL sottolinea che la stretta collaborazione con gli ingegneri di Inovance è stata fondamentale per rispettare le scadenze di installazione e collaudo.Damien Chambrey, Amministratore Delegato di S3DEL, afferma: “La collaborazione con il team di ingegneri di Inovance è stata un fattore chiave per il successo del progetto. Ogni persona ha dato il 200% delle proprie energie. Siamo soddisfatti del risultato e valuteremo certamente di collaborare con Inovance anche in futuri progetti.”Cedric Pujols, Country Manager di Inovance Technology France, aggiunge: “Abbiamo apprezzato molto lavorare con S3DEL in questo progetto entusiasmante. Ci ha impressionato il fatto che l’azienda non si concentri solo sul profitto, ma sia fortemente impegnata anche nella riduzione delle emissioni di carbonio. Speriamo di continuare a collaborare con S3DEL in futuro.”

16/01/2026
Per info: Inovance

Perché è tempo di ripensare i costi di attrezzamento.

Introduzione del servizio Pay per Part. Immaginate di produrre componenti in lotti ripetuti e di concentrarvi unicamente sulla consegna invece di gestire questioni di approvvigionamento degli utensili, logistica e prestazioni. Nessun problema concernente riassortimento o qualità e niente "panico da ultimo minuto" per esservi accorti di aver terminato gli utensili necessari a completare il lavoro. Attualmente, i produttori non possono permettersi di ritrovarsi sommersi dalle pratiche amministrative, che rallentano la produttività. Come spiega Johan Huss, Vicepresidente Prodotti e servizi digitali presso Sandvik Coromant, il futuro risiede in modelli di business che riducono la complessità in officina e legano direttamente i costi alla produttività effettiva.Il 44% degli ingegneri passa almeno sei ore alla settimana ad occuparsi di questioni di approvvigionamento, stando all'ultimo report State of Manufacturing di Fictiv, da cui emerge che il 19% degli ingegneri intervistati nel 2025 ha dedicato più di otto ore alla settimana (un'intera giornata lavorativa) ad attività di approvvigionamento. Una percentuale in aumento rispetto al 13% del 2024, a sottolineare il crescente fardello che pesa sui team, impegnati a gestire una catena di fornitura sempre più complessa.Ma il punto non è solo il tempo speso a ordinare nuovi utensili. Da una ricerca condotta da Sandvik Coromant risulta che, benché l'attrezzamento rappresenti solo il 3-5% dei costi di produzione totali, una sua cattiva gestione si ripercuote negativamente su molte altre aree, determinando tempi di inattività degli operatori, scarti e acquisti di emergenza. Infatti, fino al 20% del tempo di un operatore può andare sprecato semplicemente nella ricerca dell'utensile giusto, tanto per fare un esempio calzante di come piccoli intoppi possano sommarsi molto rapidamente.Questi dati mettono in luce anche un'altra necessità: i produttori hanno bisogno di servizi più efficienti e di soluzioni di approvvigionamento tecnologiche che semplifichino i flussi di lavoro e consentano ai team di concentrarsi sulle attività a più alto valore. I risultati contano più dei volumi di produzioneÈ proprio qui che i modelli basati sui risultati possono fare una differenza tangibile, soprattutto per coloro che lavorano in officine meccaniche con elevati ritmi di produzione. Iniziamo esaminando come funziona una normale pratica di approvvigionamento. Si parte con la programmazione di un lotto di pezzi, per cui la prima cosa da fare è controllare la disponibilità degli utensili. A questo punto, immaginate che le scorte siano quasi terminate e un ingegnere o un addetto agli acquisti debba effettuare un ordine di acquisto, magari da vari fornitori: occorrerà tenere traccia dei tempi di riapprovvigionamento, monitorare le consegne e riconciliare le fatture. In molti casi, i team tengono scorte "di emergenza" che bloccano il capitale e occupano spazio in magazzino.Per un'officina meccanica ad alti ritmi, questo ciclo si ripete all'infinito, rubando tempo prezioso alla produzione, che potrebbe invece essere utilizzato per migliorare i processi o risolvere sfide di progettazione. È sotto questo aspetto che i modelli basati sui risultati possono letteralmente capovolgere tale strategia di attrezzamento. Invece di acquistare utensili come consumabili, i produttori pagano un costo fisso per ogni componente finito. Il modello "pay-per-use" funziona come la spesa al supermercato: l'acquirente paga solo per ciò che usa. Così, i produttori pagano per un servizio o un prodotto in base a quanto lo utilizzeranno, anziché pagare un canone fisso. In altri termini, se un'officina meccanica fa un utilizzo più consistente, pagherà di più, e viceversa. Si tratta di un modo efficiente e flessibile per accedere a servizi o prodotti.In Sandvik Coromant, il servizio Pay per Part è stato pensato per eliminare ogni complessità dai processi di lavorazione e offrire ai clienti la massima trasparenza sui loro costi di produzione. La prima fase consiste in un'analisi dettagliata della situazione del cliente, in cui il team si prende il tempo per comprendere gli obiettivi di business e riesaminare la strategia di attrezzamento esistente, in modo da identificare aree di miglioramento.Da qui potrebbe emergere, ad esempio, che vi sono troppi utensili in magazzino o che si perde molto tempo prezioso nella ricerca dell'utensile giusto per tutta l'officina. Con questa analisi, gli esperti di Sandvik Coromant possono mettere a punto una strategia di attrezzamento specifica per i componenti e le sfide del cliente. Ciò prevede la selezione degli utensili più efficienti, l'impostazione dei parametri di processo corretti e l'integrazione di soluzioni digitali per garantire la trasparenza e monitorare le prestazioni. Punto fondamentale è che il risultato è un costo fisso per componente, con grandi vantaggi per il cliente in termini di prevedibilità e controllo. Invece di gestire i costi degli utensili separatamente o preoccuparsi dei fermi imprevisti, ogni aspetto del processo di lavorazione rientra in una struttura di costi unica e affidabile.Un partner per risultati concreti I vantaggi di questo modello sono ben evidenti. I costi diventano trasparenti e prevedibili, senza spese impreviste. Le operazioni quotidiane sono più semplici, perché occorre meno tempo per gestire gli utensili, a tutto vantaggio della produzione. L'affidabilità di processo migliora, con conseguente riduzione dei tempi di fermo e degli scarti, mentre l'impegno per una continua ottimizzazione garantisce risparmi tangibili anno per anno. Il modello "pay-per-use" favorisce anche la sostenibilità, dal momento che il ricondizionamento degli utensili, la riduzione degli imballaggi, una logistica più intelligente e una durata superiore degli utensili sono tutti elementi che contribuiscono a eliminare gli sprechi e a diminuire l'impatto ambientale.Il servizio non è statico ma votato a una continua ottimizzazione, grazie al graduale apporto di aggiornamenti per migliorare la durata degli utensili, la stabilità di processo e l'efficienza nel complesso. Grazie alla combinazione tra know-how su soluzioni avanzate di attrezzamento e perfezionamenti costanti basati sui dati, il modello Pay per Part assicura una produzione non solo affidabile, ma anche sempre più efficiente nel tempo.Con Pay per Part, Sandvik Coromant non si limita a fornire utensili ma offre anche tempo e stabilità, ponendosi come un partner per risultati concreti. I produttori avranno la sicurezza di sapere che ogni componente verrà prodotto con una qualità garantita e a un costo fisso, mentre le complessità relative ad attrezzamento, logistica e ottimizzazione saranno gestite da esperti dedicati, in modo da mantenere la produzione sempre ai massimi livelli.Oggi i produttori non possono rischiare di essere sommersi da pratiche amministrative. Al contrario, necessitano di un modello che riconosca le loro esigenze e offra un supporto orientato al valore, specifico per le loro prestazioni, a cominciare dalla logistica degli utensili e dalla scelta di un partner in grado di supportarli in modo prevedibile, trasparente e intuitivo, per arrivare a una produzione sempre più proficua.Per maggiori informazioni sul servizio Payment per Part di Sandvik Coromant, visitate il sito web.Sandvik CoromantInsieme a clienti e partner, Sandvik Coromant apre la strada verso un futuro sostenibile e fornisce soluzioni di attrezzamento alle industrie meccaniche di tutto il mondo. Oltre ottant'anni di esperienza pratica ci hanno permesso di accumulare un patrimonio di conoscenze nel taglio e nella lavorazione dei metalli. Queste competenze trasformano ogni sfida in un'opportunità di innovazione, collaborazione e soluzioni all'avanguardia. Il nostro obiettivo è quello di perseguire un cambiamento in positivo promuovendo la sostenibilità, l’efficienza e la crescita per plasmare un futuro in cui l’innovazione sia protagonista. Parte del gruppo globale di ingegneria industriale Sandvik, Sandvik Coromant è impegnata a costruire il futuro, insieme ai propri clienti.


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