CoreX ONE è un tomografo industriale progettato per l'officina. Misura dimensioni interne ed esterne in un unico ciclo. Rileva porosità, soffiature e difetti interni in automatico. Confronta il volume acquisito con il modello CAD tramite mappa di colore. Lo fa in circa 40 secondi.È lo strumento ideale per l'avviamento di produzione e il cambio lotto: una verifica rapida a inizio turno garantisce che le quote critiche siano nei range corretti prima che la linea riparta. Ma è abbastanza veloce anche per una validazione finale pezzo per pezzo, o per un controllo in ingresso sui componenti acquistati.Compatto, self-shielded, si installa direttamente in produzione. Nessuna infrastruttura dedicata.VELOCE. SEMPLICE. ACCESSIBILE.La sorgente ad anodo rotante da 2.400 W - la stessa tecnologia dei tomografi medicali ospedalieri - distribuisce il calore su un disco in rotazione: potenza superiore, nessuna manutenzione annuale sul filamento.Il software è progettato per l'operatore di linea. Il risultato di ogni misura appare a semaforo. Le quote sono visualizzate in sezione bidimensionale - la stessa logica di un proiettore di profili. Un tasto fisico avvia il ciclo. Il report è pronto in automatico.Il ritorno dell'investimento è rapido. Nessun operatore specializzato. Nessuna sala schermata. Costo di esercizio basso.POTENTE COME UN TOMOGRAFO, FACILE COME UN PROIETTORE DI PROFILI Come può un potente software di tomografia 3D essere usato in officina? Come evitare onerosi training agli operatori? La vera rivoluzione è nel software. CoreX ONE restituisce un’esperienza di utilizzo facile e intuitiva come usare un proiettore di profilli. L’esito di ogni misura è di tipo a semaforo, per fugare ogni dubbio e non affaticare la lettura.La visualizzazione grafica per gli operatori è di tipo bidimensionale a sezioni.Quando l’operatore clicca su una misura, gli viene mostrato l’andamento di questa quota nel tempo ed una vista bidimensionale come se stesse lavorando su un proiettore di profili.Immediatamente l’operatore avrà la consapevolezza di cosa sta misurando e se quella quota in produzione sta avendo una deriva: un segnale prezioso per correggere il processo prima che la linea inizi a produrre scarti.Com’è stato possibile rendere la tomografia semplice?In fase di programmazione, si definiscono origini e riferimenti direttamente sul volume tridimensionale acquisito o su un file STL. Un piano, un cilindro, un punto - spesso coincidenti con elementi significativi del processo, come un piano di stampaggio o una direzione di sformo. Su questi riferimenti vengono creati piani di taglio virtuali. Su questi piani vengono impostate le quote da controllare, con le rispettive tolleranze.Il risultato? L'operatore di linea vede sullo schermo tutte le quote riscontrate, accompagnate da una sezione bidimensionale, esattamente come farebbe con un proiettore di profili. Stessa logica, stessa immediatezza, ma con risultati automatici ed oggettivi. Non importa se si tratta di particolari interni o esterni, ogni sezione viene estratta automaticamente, con la stessa precisione, in pochi secondi.OPEN HOUSE > 26 GIUGNO 2026Venerdì 26 giugno, Ready Metrology invita costruttori e responsabili qualità a toccare con mano le performance e la semplicità di CoreX ONE.Dove: Tecnolabor - Viale della Regione Veneto 19, PadovaQuando: Venerdì 26 giugno 2026 - ingresso su invitoL'open house si svolge presso Tecnolabor, partner attivo di Ready Metrology per la distribuzione nelle Tre Venezie. Tecnolabor opera da anni nel settore dei controlli non distruttivi offrendo servizi di tomografia industriale conto terzi: un interlocutore che conosce le problematiche reali dei costruttori e sa come la tecnologia CT può rispondere a ciascuna di esse.La combinazione di competenza applicativa di Tecnolabor e tecnologia Ready Metrology permette di offrire un servizio consulenziale completo: dall'analisi del processo di controllo alla configurazione della macchina, fino all'affiancamento post-installazione.Analizziamo insieme i vostri pezzi!Per confermare la presenza o richiedere informazioni: info@readymetrology.com
A SPS Italia, l’evento più importante per l’industria intelligente, digitale e sostenibile, Bonfiglioli ha presentato il suo ecosistema meccatronico che integra motoriduttori, inverter, condition monitoring, manutenzione predittiva e strumenti software avanzati per l’automazione. Sotto i riflettori, la famiglia di drive Axia, le soluzioni dedicate agli shuttle, AGV e AMR, la suite del Bonfiglioli Automation Manager e i sistemi meccatronici per nastri trasportatori, pallettizzatori, sistemi flow pack, sollevatori compatti da magazzino e applicazioni material handling. La famiglia Axia: azionamenti intelligenti per un’automazione ancora più smartPresentazione ufficiale a SPS Italia della nuova famiglia di drive Axia che comprende AxiaVert e AxiaAgile. Il primo si rivolge a sistemi complessi ad alte prestazioni e presenta un’architettura modulare, numerose opzioni di sicurezza funzionale e avanzate funzionalità di motion control. Il secondo rappresenta un’alternativa compatta e dai costi contenuti per applicazioni di uso generale. Sviluppato su un concept di varianti, AxiaAgile è progettato per soddisfare diverse esigenze applicative grazie alle configurazioni dedicate che semplificano la scelta del prodotto e riducono i tempi di progettazione. A SPS Italia, AxiaVert e AxiaAgile sono stati presentati sotto forma di demo, abbinati a tre diversi motoriduttori. Grande attenzione è stata dedicata alle varianti di sicurezza funzionale integrate di AxiaVert: Basic, Standard and Motion Safety, che garantiscono la flessibilità necessaria per adattarsi a differenti scenari applicativi. Un plus che permette di ottimizzare le architetture di sicurezza, ridurre l’ingombro ed eliminare l’esigenza di installare componenti di sicurezza esterni, garantendo al contempo un funzionamento sicuro e controllato di diversi movimenti. Bonfiglioli mette a disposizione tutte le principali funzioni di sicurezza richieste dal mercato, tra cui STO, SS1, SBC, SLS, SLP e SOS. Le funzioni di sicurezza di AxiaVert consentono di ottenere una maggiore operatività con monitoraggio continuo, in conformità con gli standard di settore. Inoltre, AxiaVert supporta l’integrazione della comunicazione FsoE che riduce significativamente i costi di manodopera e cablaggio veicolando tutte le comunicazioni di sicurezza tra l’inverter e il PLC, tramite bus di campo. Soluzioni di movimento ad alta precisione per la robotica mobileNell’ambito delle applicazioni di robotica mobile Bonfiglioli ha presentato due versioni customizzate della piattaforma BlueRoll, la soluzione sviluppata specificamente per shuttle, AGV e AMR. BlueRoll è disponibile in tre configurazioni – Basic, Advanced e Compact – e grazie alla sua struttura modulare e alla possibilità di personalizzazione completa, riduce la complessità garantendo al contempo posizionamento accurato, massima densità di potenza ed efficienza energetica. Ogni configurazione è pensata per adattarsi perfettamente alle esigenze specifiche dell’applicazione ed è disponibile con un singolo componente (servomotore o riduttore planetario di precisione) oppure con motoriduttore integrato. A SPS Italia BlueRoll era presente con un servo motoriduttore planetario di precisione a bassa tensione, compatibile con azionamenti elettronici alimentati a batteria da 24 o 48 volt, rivelandosi così la soluzione ideale per un’installazione e un retrofit semplificati. Sistemi meccatronici avanzati per un’intralogistica intelligenteA SPS Italia, Bonfiglioli ha destinato un’area specifica al settore di logistica e intralogistica, presentando una serie di sistemi meccatronici. Per i pallettizzatori, i processi flow pack e i sollevatori compatti da magazzino, il prodotto più adatto è il servomotore sincrono della serie BMD. Qui presentato in tre diverse soluzioni, era abbinato a tre diversi riduttori - il riduttore planetario di precisione della serie TQ, il motoriduttore ortogonale della serie A e il motoriduttore modulare pendolare della serie F – e all’inverter AxiaVert. Per i processi di intralogistica, nello specifico, nastri trasportatori, la soluzione presentata a SPS combina il riduttore coassiale EVOX CP con un motore MXN modulare, affidabile e ad alta efficienza energetica, e il drive AxiaVert. Infine, per gli smart conveyor, era presente in fiera un motoriduttore ortogonale della serie A abbinato a un motore sincrono a riluttanza BSR e a un inverter decentralizzato DGM sensorizzato. Selcom: soluzioni elettroniche e meccatroniche avanzate per applicazioni industrialiParte del Gruppo Bonfiglioli, Selcom ha presentato le sue soluzioni elettroniche customizzate e un’ampia gamma di prodotti meccatronici e sistemi integrati ad alte prestazioni, espressione del suo impegno verso standard elevati e progettazione personalizzata. Tra i prodotti in evidenza: PLC, sensori, display TFT con funzionalità touch, DC-DC converter per applicazioni alimentate a batteria, inverter e un generatore di saldatura a induzione, tutti esempi della versatilità di Selcom e del suo approccio orientato al cliente. Sotto i riflettori il nuovo PC industriale con sette porte Ethernet GBIT, in grado di gestire fino a sei reti diverse, oltre a una porta dedicata al commissioning. Grazie alle quattro porte USB e alla porta per display, il sistema garantisce eccellenti connettività e flessibilità, a dimostrazione dell’impegno di Selcom verso l’innovazione e l’integrazione avanzata. Una piattaforma IIoT integrata per il Condition Monitoring e la Manutenzione PredittivaBonfiglioli affronta le principali sfide riguardanti i macchinari industriali, quali i tempi di fermo macchina e gli elevati costi di manutenzione, fornendo la piattaforma IIoT che include Condition Monitoring e Predictive Maintenance. La piattaforma IoT utilizza sensori dedicati per monitorare motori e riduttori, tramite la raccolta di dati importanti su prestazioni e consumi energetici. I sensori combinano le funzioni di accelerometro, magnetometro e rilevamento della temperatura, e trasmettono i dati esterni via tecnologia wireless. Abbinati a un motore elettrico asincrono MXN e a un riduttore coassiale della piattaforma EVOX CP, questi componenti sono garanzia di elevata efficienza e flessibilità. Un ecosistema informatico completo per l’automazione efficiente Uno dei protagonisti di SPS è stato l’Automation Manager di Bonfiglioli, una suite di software che integra tutti gli strumenti digitali in un unico ecosistema, garantendo la piena integrazione all’interno del portafoglio prodotti e lungo tutte le fasi del ciclo di vita della macchina. Automation Manager comprende due macroaree: gli Electronic Management Tools e i Software Tools. La suite Electronic Management supporta la messa in servizio, il monitoraggio e la diagnostica. Include l’AxiaManager, dedicato alla configurazione e gestione degli inverter Axia, che consente agli utenti di semplificare la parametrizzazione, monitorare le prestazioni ed effettuare la diagnostica durante il funzionamento. Nell’Electronic Management è presente anche l’IoT Manager che sovrintende alla gestione dell’architettura IoT aziendale e permette di configurare dispositivi connessi, aggiornare il firmware, monitorare i dati di campo e gestire i parametri del sistema. A completamento dell’offerta, i Software Tools sono progettati per supportare il cliente nella selezione e ottimizzazione dei componenti Bonfiglioli. Questi strumenti includono lo Smart Sizer che aiuta le aziende a identificare i componenti più adatti alle applicazioni specifiche, partendo dai parametri di base, quali carico, velocità e ciclo operativo, e l’e-shop che semplifica il percorso del cliente nella configurazione del prodotto. Smart Sizer ingloba anche l’Efficiency Tool che confronta le prestazioni energetiche di diverse combinazioni motore-azionamento, quantificando consumi, perdite ed efficienza. Grazie all’Automation Manager tutti i prodotti e software Bonfiglioli comunicano tra loro all’interno di un ecosistema unificato, garantendo un’esperienza utente semplificata e ottimizzata, dal dimensionamento iniziale al monitoraggio continuo. Il Gruppo BonfiglioliBonfiglioli progetta, produce e distribuisce una vasta gamma di motoriduttori, motori elettrici, riduttori epicicloidali e inverter, capaci di soddisfare le esigenze più complesse nei settori dell'automazione industriale, delle macchine mobili e dell'energia rinnovabile. Il Gruppo offre soluzioni complete in grado di servire più industrie e applicazioni di qualunque altro produttore di riduttori ed è leader di mercato in numerosi settori; le tre aree di business - Industry & Automation Solutions, Mobility & Wind Industries, Selcom Group - esprimono tutta l'esperienza e le competenze acquisite nel corso degli anni nei rispettivi settori di competenza. Fondata nel 1956, Bonfiglioli opera in 80 Paesi con 23 siti commerciali, 17 siti produttivi, un’ampia rete di distribuzione che comprende oltre 550 partner, e può contare su oltre 5.000 professionisti in tutto il mondo. Eccellenza, innovazione e sostenibilità sono i driver che guidano la crescita di Bonfiglioli come azienda e come team e rappresentano la garanzia della qualità dei prodotti e dei servizi offerti ai propri clienti.
L'aggiunta di una cella di carico ad elevata precisione ad una servopressa Coretec, migliora drasticamente le prestazioni della funzione “Work Explorer” di CORETEC WPS.I tools Coretec (per esempio la serie di servopresse GS e MS) sono strumenti di misura altamente sofisticati.Non si limitano a spingere, ma analizzano:Funzione Work Explorer:I controllori Coretec sono dotati di una modalità Work Explorer. Questa permette al punzone di muoversi ad una velocità di ricerca specifica fino a quando non rileva una minima variazione di forza (contatto). Registra quindi la posizione esatta, fungendo di fatto da sonda di contatto.Elevata frequenza di campionamento:Coretec è nota per l'elaborazione dati ad altissima velocità (oltre 1000 campioni/sec), fondamentale quando si utilizza la servopressa come sonda per garantire che il punto di attivazione venga rilevato con precisione.Funzionalità migliorate:1. Elevata sensibilità al contatto (trigger point). La cella di carico standard integrata in una servopressa è dimensionata per la capacità massima della macchina (ad esempio, 5 kN). Per questo motivo, non ha la risoluzione necessaria per rilevare contatti molto piccoli.Vantaggio: un sensore esterno può essere dimensionato specificamente per la fase di tastatura (ad esempio, per rilevare un contatto di 0,5 N su una macchina da 5 kN). Ciò garantisce che la servopressa si arresti nel momento in cui tocca la superficie senza deformare il pezzo, fornendo una misurazione del punto zero molto più precisa.2. Eliminazione dell'attrito interno (noise). I sensori interni devono tenere conto dell'attrito della vite a ricircolo di sfere, dei cuscinetti del motore e delle guarnizioni. Questo rumore meccanico può mascherare la forza effettiva sulla punta dell'utensile.Vantaggio: un sensore esterno montato direttamente sull'utensile misura solo la forza applicata al pezzo. Questo segnale pulito consente alla funzione Coretec Work Explorer di attivarsi con una ripetibilità molto maggiore, poiché non è influenzato dal calore, dall'usura o dalla meccanica interna della servopressa.3. Precisione dimensionale a livello di micron. Quando si utilizza una servopressa come sonda, spesso si cerca di calcolare una dimensione relativa (ad esempio, misurare l'altezza di un componente per determinare quale spessore inserire).Vantaggio: poiché il calcolo è Forza + Spostamento, qualsiasi errore nel rilevamento della forza comporta un errore nella posizione registrata. Un sensore più preciso riduce questo margine di incertezza, consentendo di mantenere tolleranze di assemblaggio più strette, impossibili da ottenere con un sensore interno standard.4. Tracciabilità diretta. In diversi settori, come la produzione di dispositivi medici e l'industria aerospaziale, la servopressa viene spesso considerata uno strumento di misura.Vantaggio: è significativamente più semplice calibrare e certificare una cella di carico esterna ad alta precisione, secondo gli standard internazionali, rispetto alla calibrazione dell'intero sistema di azionamento interno di una servopressa.Coretec con sensori esterni:Il controller WPS è progettato con ingressi analogici ad alta velocità per gestire specificamente questo sensore esterno, rendendo molto semplice implementare un circuito di forza di feedback secondario ad alta precisione.